La Legionella è un microrganismo che ha attirato l’attenzione negli ultimi decenni a causa della sua capacità di causare malattie respiratorie gravi. Questo batterio, che prospera in ambienti acquatici, può diventare un pericolo quando si diffonde attraverso sistemi di aria condizionata, impianti idrici e torri di raffreddamento. In questo articolo, esploreremo la Legionella, i rischi per la salute associati e le misure preventive che possono essere adottate per mitigare questa minaccia invisibile.

Questa minaccia potenzialmente letale può essere però evitata con la giusta attenzione e le misure preventive adeguate. La gestione responsabile dei sistemi idrici e di raffreddamento è cruciale per proteggere la salute pubblica da questa invisibile, ma pericolosa, avversità microbiologica.

I rapporti annuali pubblicati dall’ECDC (European Centre of Disease Control) mostrano come l’incidenza della malattia sia in aumento. I bilanci annuali di ciascun Paese mostrano inoltre che l’organismo sta diventando un pericolo da non sottovalutare e da combattere con tutti i mezzi. Gli episodi di epidemia che fanno regolarmente notizia sono associate a un numero significativo di decessi e tutte le disposizioni legali  e normative  sono orientate alla prevenzione dei rischi. Le Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosis, e l’Accordo Stato-Regioni del 4 febbraio 2005, contengono tali linee guida.

COS’È EFFETTIVAMENTE LA LEGIONELLA

 La Legionella è una famiglia di batteri che comprende almeno 60 specie. Tra queste, la Legionella pneumophila è la principale responsabile delle infezioni umane. Questo batterio prospera in ambienti d’acqua calda, come laghi, fiumi e sistemi idrici artificiali. Tuttavia, diventa pericoloso quando le goccioline d’acqua contaminate vengono disperse nell’aria sotto forma di aerosol e vengono respirate dagli esseri umani.

Nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, per quanto riguarda l’obiettivo “salute e benessere” di garantire vite sane e promuovere il benessere per tutte le persone di ogni età, si afferma che le organizzazioni dovrebbero valutare e gestire i rischi legati alla legionella e ad altre malattie legate all’acqua per non introdurre altri rischi per la salute. Il rapporto afferma che. Nella regione si sono verificati diversi focolai di legionellosi legati ai viaggi, soprattutto all’inizio della stagione estiva, con particolare attenzione a quelli rilevati nelle strutture ricettive. Le segnalazioni di legionellosi vengono ricevute dai dipartimenti di prevenzione di altre autorità sanitarie o attraverso il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). In seguito alla segnalazione di una persona colpita, viene richiesto al dipartimento sanitario locale competente di effettuare un’indagine epidemiologica e ambientale e di raccomandare al gestore della struttura ricettiva l’attuazione di un programma di prevenzione e controllo dell’inquinamento ambientale.

RISCHI PER LA SALUTE e fonti di contaminazione

 L’infezione da Legionella può causare una malattia nota come legionellosi, che può manifestarsi con sintomi simili a quelli di una grave polmonite. Le persone con sistema immunitario indebolito, anziani e fumatori sono particolarmente vulnerabili. La legionellosi può variare da una forma lieve, con febbre e tosse, a una più grave, nota come la sindrome da shock respiratorio acuto, che può essere letale se non trattata tempestivamente.

Le torri di raffreddamento, i sistemi di aria condizionata, le docce e le fontane possono diventare serbatoi ideali per la proliferazione della Legionella. Le condizioni ottimali per la crescita di questo batterio includono temperature dell’acqua tra i 20°C e i 45°C, nonché la presenza di sedimenti e biofilm che forniscono un ambiente favorevole alla sua proliferazione.

INDAGINI AMBIENTALI

Durante le indagini ambientali, il personale tecnico ispettivo delle autorità sanitarie preleva campioni di acqua calda e fredda dai rubinetti dei servizi igienici dei locali e campiona i soffioni dei bagni presenti. I campioni vengono processati presso il laboratorio Arpam di Pesaro, laboratorio di riferimento regionale per la legionellosi.

Durante l’indagine ambientale verranno presi in considerazione diversi aspetti importanti:

  • Valutazione dell’impianto e dei suoi percorsi con mappe aggiornate (soprattutto quelli che interessano gli alloggi segnalati);
  • Lo stato dei terminali di erogazione, con attenzione alla pulizia e alla manutenzione, con verifica del loro stato di cura;
  • L’analisi dei documenti di valutazione del rischio e dei registri di autocura che forniscono un quadro complessivo delle misure di prevenzione della legionellosi adottate nei locali.

Vengono effettuati controlli sugli impianti di acqua calda di edifici come alberghi e campeggi, poiché la letteratura nazionale e internazionale ha ampiamente dimostrato che possono essere contaminati da batteri del genere Legionella. L’infezione è causata dall’inalazione o dalla micro-inalazione di aerosol provenienti da docce, vasche idromassaggio e torri di raffreddamento. Il periodo di incubazione può durare fino a 10 giorni, quindi nella maggior parte dei casi viene identificata la fonte di infezione.

Il principale agente causale della legionellosi è la Legionella pneumophila (amante dei polmoni), un batterio Gram-negativo con un’affinità specifica per il sistema respiratorio. Se non viene trattato adeguatamente, il quadro clinico si aggrava fino a diventare fatale nel 10-15% dei casi. I soggetti più a rischio sono le persone di mezza età e anziane, i fumatori, i pazienti con malattie polmonari croniche, gli immunocompromessi, i pazienti in dialisi e i diabetici.

La diagnosi di laboratorio e la radiografia del torace servono a identificare la Legionella pneumophila come agente causale.

MISURE PREVENTIVE

La prevenzione della Legionella richiede un approccio olistico. Le organizzazioni e le strutture devono implementare regolari programmi di manutenzione e pulizia dei sistemi idrici e di raffreddamento. La misurazione regolare della temperatura dell’acqua e il trattamento con agenti disinfettanti possono limitare la crescita della Legionella. Inoltre, la formazione del personale su pratiche sicure e la consapevolezza dell’importanza della gestione del rischio sono fondamentali.

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