Antiriciclaggio

Antiriciclaggio

SERVICE OVERVIEW

S.A.I. Consulting supporta quanti vogliano adeguarsi alla predetta normativa, formando il personale, fornendo la necessaria modulistica, compilandola e verificando periodicamente l’esattezza dell’intera pratica.

La Nuova normativa antiriciclaggio

Con lo scopo di impedire o rendere comunque difficile la circolazione del denaro proveniente da azioni illegali, attraverso una serie di prescrizioni che, per gli intermediari finanziari, si sostanziano, in via generale, nella limitazione all’uso dei contanti e dei titoli al portatore, nella adeguata verifica della clientela di chi esegue operazioni soggette alla Normativa antiriciclaggio, nella corretta e ordinata conservazione dei dati così raccolti, nella segnalazione delle operazioni sospette, nell’attività di formazione del personale e, infine, nell’obbligo di comunicare al Ministero dell’economia e delle finanze le violazioni alle prescrizioni di cui all’art. 51 d.lgs. 231/2007.

Il decreto attuativo della IV direttiva antiriciclaggio

(D. Lgs. n. 90/2017, in vigore dal 4 luglio 2017), prevede alcune novità per i soggetti tenuti ad adempiere agli obblighi antiriciclaggio: oltre agli  intermediari finanziari e ai soggetti assimilati, sono chiamate ad adempiere agli obblighi dettati dalla normativa antiriciclaggio anche le società di investimento a capitale fisso (SICAF). In modo analogo, con riferimento alle categorie professionali, le nuove regole valgono anche per i revisori legali e le società di revisione legale con/senza incarichi di revisione legale su enti sottoposti al regime intermedio.

Sanzioni Previste

Secondo la norma, gli interessati, devono effettuare la registrazione tempestivamente e comunque entro trenta giorni dall’accettazione dell’incarico professionale, dall’eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni o dal termine della prestazione professionale.

  • Lo Studio che omette di indicare le generalità del soggetto per conto del quale opera o le indica false è punito con la reclusione da 6 mesi a 1 anno e con la multa da 500 a 5.000 euro
  • Lo Studio che non fornisce le informazioni sullo scopo e sulla natura prevista della prestazione professionale o le fornisce false è punito con l’arresto da 6 mesi a 3 anni e con l’ammenda da 5.000 a 50.000 euro