Centri estetici e normativa di riferimento per il tecnico sicurezza laser.

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Se all’interno di un Centro estetico è presente un laser a diodo in classe 3B o 4, dal 2008 è necessario nominare una figura che ricopra il ruolo di Tecnico Sicurezza Laser e che questa figura abbia una adeguata formazione così come indicato nella D. Interm. 206/2015 e dalla Norma CEI 60825-1e .

Il T.S.L., nominato solo dopo un adeguato corso di formazione e conseguimento del relativo attestato a superamento di un esame, è la figura che, all’interno del Centro Estetico, ha una precisa responsabilità per conto del datore di lavoro, ossia “sorvegliare costantemente l’attuazione delle norme relative alla sicurezza delle persone e dell’ambiente nei luoghi di lavoro”, così come previsto dal D.Lgs.81/2008 e s.m.

Il T.S.L. viene nominato dal datore di lavoro e non deve essere necessariamente un’estetista bensì qualsiasi operatore del benessere.

Il programma del corso di formazione per il T.L.S. deve essere ben preciso e delineato, non è sufficiente un’informazione approssimativa. Essendo il laser a diodo una delle macchine potenzialmente più pericolose che l’estetista possa utilizzare, la legge richiede che venga determinato il valore di esposizione e si prevengano i potenziali danni della radiazione laser ai tessuti biologici, in particolare a occhi e cute che sono esposti al rischio della radiazione diretta.

Inoltre la normativa prevede anche la valutazione dei rischi per l’ambiente, correlati e collaterali: elettrici, chimici, d’incendio, d’uso di agenti criogeni e materiali cancerogeni, da contaminazione atmosferica, da radiazione collaterale.

i contenuti minimi della formazione devono riguardare:

  • Conoscenza delle caratteristiche del laser di cui il TSL è responsabile e pericoli ad esso associati;
  • Gestione della sicurezza del laser di cui è responsabile;
  • Individuazione e demarcazione della Zona laser controllata sulla base della Distanza Nominale Rischio Oculare (di cui deve conoscere il significato) e delle caratteristiche dell’ambiente di installazione;
  • Verifica e predisposizione segnaletica di avvertimento, controllo dell’accesso;
  • Valutazione e gestione dei dispositivi di protezione individuale specifici per il laser di cui è responsabile;
  • Individuazione delle precauzioni da mettere in atto per assicurare che l’esposizione degli addetti sia inferiore ai livelli massimi permessi;
  • Stesura del regolamento di sicurezza laser specifico per il laser di cui è responsabile, che diventerà parte integrante del rapporto di valutazione del rischio.

Il Tecnico Sicurezza Laser ha la responsabilità, per conto del datore di lavoro, della sorveglianza sull’attuazione delle norme di corretto utilizzo del laser ai fini della sicurezza nell’impiego quotidiano.

Oltre ai ruoli già identificati nella lista delle competenze sopra riportata, si richiamano:

  • Gestione dell’inventario dei laser
  • Verifica della corretta applicazione delle procedure definite per l’impiego in sicurezza dei laser
  • Gestione delle mancate applicazioni delle procedure di sicurezza

La durata del corso per T.S.L. dipende dal tipo di attività in cui il laser viene utilizzato, nel caso dei centri estetici, che non utilizzano laser medicali o industriali, 8 ore è il tempo minimo richiesto dalla normativa.

La mancata applicazione delle norme può essere sanzionata con multe fino a 15000 euro o, in certi casi, perfino la reclusione.

Per qualsiasi informazione relativa al corso, non esitate a contattare S.a.i. Consulting, azienda che da anni si occupa di formazione e sicurezza sui luoghi di lavoro. S.a.i. Consulting sarà a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento o necessità, supportandoVi durante tutto l’iter formativo.

S.a.i. Consulting

Tel. 0883 1797115

Tel. 377 5535947

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